Francesco Franchi Vicepresidente della L.N.D.

 di Claudio Nassi  articolo letto 53 volte
© foto di Giacomo Morini
Francesco Franchi Vicepresidente della L.N.D.

La somma del fatturato delle prime cinque multinazionali, Walmart, Exxon Mobil, Royal Dutch Shell, BP e General Motors, ammonta a circa 1,5 trilioni di dollari, un importo superiore al Pil di tutti i Paesi, tranne sette. Ebbene, nel '94 su Stadio-Corriere dello Sport un titolo a nove colonne aveva tanti zeri da non saper leggere, accompagnato da una dichiarazione dell'allora Presidente della FIFA, Joao Havelange, che voleva il calcio la prima multinazionale del mondo. Quattro premier dell'America Latina sono stati presidenti di squadre di calcio e tre ex calciatori sono in rampa di lancio: Weah, da poco Presidente della Liberia, Romario, candidato alla presidenza del Brasile, e Kaladze, tra i numeri uno della Georgia. Senza dimenticare che trampolino di lancio è stato il Milan per Berlusconi. Chi vedesse questo sport come divertimento e svago è servito.

Se assistiamo alla gestione dell'azienda più importante del Belpaese viene da mettersi le mani nei capelli. Quattordicesimi nel ranking mondiale, dopo essere stati diciassettesimi, come non mai, oltre all'eliminazione dal Mondiale di Russia, la dice tutta. Senza parlare tanto, ci sarebbe da rimboccarsi le maniche e cominciare a ricostruire. Ma, come diceva Marinetti: "Le malattie italiane vanno collegate a due tipi umani ben individuati: l'avvocato e il professore. Il leguleio azzeccagarbugli e il saccente, che esprimono due modelli, solo apparentemente in contrasto tra loro, dell'eterno individualismo italiano". Anche Prezzolini sintetizzò il carattere del Paese: "L'Italia non è democratica, né aristocratica, è anarchica". Aiuta solo una frase che disse un amico a Milano nel '92, ai tempi di Tangentopoli, quando gli domandai: "E ora Cesare?" Rispose: "Non ti preoccupare. Noi abbiamo lo stellone". Col tempo mi accorsi che aveva ragione. Come S.E. Carlo Mazza, a cui mi rivolgo quando non trovo risposte. So già che dirà: "Non ti preoccupare, ci penserà lo Spirito Santo".

Ecco perché sono tranquillo per le sorti del calcio. I candidati alla Presidenza della FIGC mi sembra si eliminino da soli. Gravina, fino a qualche tempo fa in pole position, dopo il fallimento del Modena e la crisi del Vicenza ha visto scendere le quotazioni e, avendo lasciato la Presidenza della Lega Pro per candidarsi, ha bisogno di una poltrona per non sparire come Abodi. Tommasi, Presidente dell'Assocalciatori, oltre a non essersi presentato al Consiglio Federale dopo l'eliminazione dal Mondiale, ha ripetuto che non voleva più partecipare al governo. Il Presidente della Lazio e proprietario della Salernitana ha capito in extremis che la sua posizione era incompatibile. Rimane Cosimo Sibilia, Presidente della LND, che c'è da poco tempo e raramente ha avuto contatti con il vecchio governo.

Detto che i voltagabbana si sprecano, ricordo che sabato scorso a Roma, all'assemblea della LND, è stato eletto un signore dal nome importante, Francesco Franchi, come Vicepresidente, su indicazione dei Presidenti Regionali del Centro Italia. Dicono abbia ricevuto i complimenti di tutti, da Carraro a Matarrese, ad Abete, escluso Nicchi, il Presidente dell'AIA, assente ingiustificato. Vuoi vedere che tanto nome sarà una sorpresa? Per il resto nessuna preoccupazione, ci penseranno lo Spirito Santo e lo stellone.     

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