La Covisoc è la chiave di tutto!

26.07.2018 11:34 di Claudio Nassi  articolo letto 81 volte
La Covisoc è la chiave di tutto!

Il 13 settembre 2017 Mauro Balata viene nominato commissario della L.N.Pro di Serie B e il 23 novembre eletto Presidente. Sardo di Tempio Pausania, si è laureato in legge a Sassari, avvocato cassazionista, cavaliere della Repubblica, collabora con le Università di Perugia e di Siena, oltre ad aver ricoperto il ruolo di membro della Procura Federale della FIGC e di procuratore dell'Interregionale. Oggi si trova in un mare di difficoltà tra fallimenti, vedi Bari e Cesena, con l'Avellino sul punto di seguirli, il Foggia che partirà da -8 e i processi disciplinari relativi a Chievo e Parma. Non ricordo momento più difficile per la serie cadetta. Ebbene, che cosa dice il Presidente? "E' il momento di fare punto e a capo. Bisogna trovare gli strumenti adeguati perché chi entra nel calcio abbia i requisiti per gestire al meglio le società e consentire alle Leghe e alle istituzioni di avere certezze. Altrimenti si mette a repentaglio la credibilità del movimento e si producono danni incalcolabili a intere città. Chiederò all'Assemblea di Lega di introdurre sanzioni verso quei club che forniscono documenti non rispondenti ai requisiti richiesti". Intervistato da Marco Iaria, continua a esaminare i problemi quasi con distacco, come se la soluzione non dipendesse da lui.

Ammetto di essere prevenuto nei confronti di chi occupa posti di comando senza conoscere il calcio nei suoi risvolti. Se leggo che in Serie B ci sono non meno di 13 società virtuose, dotate di centri sportivi, non posso che far loro i complimenti. Ci sarà solo da controllare quelle che non rispettano le regole. Se sono 9 o 10 non sarà impossibile. La Lega dovrebbe avere quasi quotidianamente la situazione economica sotto controllo. Sapere chi è in regola con gli stipendi, chi non si può permettere spese in campagna acquisti-cessioni e così via. Se siamo indietro nell'impiantistica, se il numero delle squadre pro è da rivedere, così come la regolamentazione che disciplina la mutualità, lo sanno tutti. Per questo mi aspettavo di sentir dire che vanno ridotti i costi e che Coverciano è al centro del problema, per migliorare gli istruttori, che hanno la responsabilità dei settori giovanili, gli allenatori e i manager, oltre a rispettare le regole cui tutti dovranno attenersi.

Eppoi la Covisoc, la chiave di tutto, inspiegabilmente depotenziata. Ricordo gli scontri tra Uckmar e Carraro perché i Presidenti non facessero quello che volevano. Se ogni 15 giorni si controllassero i conti sarebbe tutto risolto. Se, invece, vogliamo che città come Bari e Cesena, per non parlare delle categorie inferiori, vengano cancellate, dimenticando la storia e penalizzando le tifoserie, continuiamo a raccontare quanto serve a riempirci di parole vuote di significato.

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