Missiroli, Viola e Milinkovic-Savic

 di Claudio Nassi  articolo letto 43 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Missiroli, Viola e Milinkovic-Savic

Sono stato un buon venditore, anche fortunato, perché non mi è rimasto un calciatore di quelli che volevo cedere. Ero sempre al telefono, avevo buoni rapporti con tutti e questo aiutava, come ascoltare i consigli dei vecchi marpioni. Quando acquistavo uno sapevo già a chi venderlo nel caso fosse venuto meno alle aspettative e, prima di concludere un'operazione, dicevo al presidente che cosa si poteva perdere in caso di flop. Avuto il placet, procedevo. Solo una volta feci un'operazione dove si poteva solo perdere. Andai ad acquistare Scanziani, uno tutto sostanza, dal gol facile, ma un 28enne non si poteva pagare 800 milioni più un attaccante, De Ponti. Lo ritenevo determinante, centrocampista completo, capace di interdire, impostare, rifinire, concludere e di testa uno dei più forti in circolazione. Eppure giocava ad Ascoli. La Samp vinse il campionato, Scanziani segnò 10 gol e, l'anno dopo, in A, 8 in 30 partite.

La premessa per parlare di Missiroli prima e Viola poi. Mi domandavo perché il primo, 1,91 x 77 kg, sia rimasto dal 2004 al 2012 alla Reggina, escluse le parentesi Treviso e Cagliari. Aveva tutto per un centrocampista e il vizio del gol. Se ne sono accorti a Sassuolo, dove si trova dal 2012 e gode della stima di tutti. Ed ora Viola, che non conoscevo fino a quando non l'ho ammirato a Benevento, nei play-off per la Serie A. Ho scoperto che ha 28 anni e che ha esordito nel 2008 nella Reggina, nella cui provincia è nato. E se è vero, come dice Tanjevic, che "... il talento è come una gamba più corta, lo noti al primo sguardo", sono rimasto colpito. Possibile che giochi in B? Mi è sorto il dubbio di aver preso un abbaglio e ho telefonato al D.S. dei giallorossi, Di Somma, per saperne di più. Salvatore ha risposto che è calciatore da alti livelli, migliorato, per di più, negli ultimi tempi. Poi, preoccupato per la telefonata e non credendo alla semplice curiosità, ha aggiunto: "Comunque è incedibile".

Dopo aver parlato di uomini che valgono molto più di tanti stranieri che hanno toccato il Belpaese, mi piace soffermarmi su uno dei centrocampisti più forti del campionato, se non il più forte: Milinkovic-Savic, appena 22enne, 1,92 x 82 kg. Alla Juventus si parla di Matic e Matuidi, l'Inter prende Borja Valero e Vecino, il Milan Kessié e cerca Sanches e non si parla di questo slavo nato in Spagna, a Lleida? Eppure è di un'altra categoria. Evidentemente è ancora un sottovalutato. Ma non per Lotito, se è vero che a 30 milioni più 5 di bonus ha risposto: "Incedibile".  

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