Montolivo, Corsi, Sarri e Jorginho

14.02.2019 11:22 di Claudio Nassi  articolo letto 81 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Montolivo, Corsi, Sarri e Jorginho

Detesto dover dire avevo ragione. D'accordo, so già, quando domandano come la penso, che faranno il contrario. E' scontato. La cosa mi diverte, ma devo ammettere che gli stessi, a distanza di tempo, cosparso il capo di cenere, dicono: "E pensare che l'avevi detto". Una volta al Presidente del Perugia Ghini, dopo aver conosciuto i suoi desideri, dissi a luglio che, nella migliore delle ipotesi, saremmo arrivati quinti, dopo Bari, Lecce, Pisa e Triestina. Sono certo che mi prese per matto. Perdemmo una partita su 38. E' ancora record e facemmo 48 punti. Negli ultimi vent'anni bastavano per salire in A. Le promozioni erano tre. Risultato finale: 4° posto, Triestina quinta con 47. Al mercato estivo Ghini, allo stand della Fiorentina, mi disse: "Vengo dalla Lega. Il Presidente Matarrese si è quasi scusato per la nostra mancata promozione. E pensare che me l'aveva detto un anno prima".

Vado ancora a ritroso e torna in mente Montolivo, quando lasciò la Fiorentina. Era uno dei calciatori più importanti, aveva 27 anni, con alle spalle 219 partite in maglia viola e tutto dalla sua: considerazione massima, la Nazionale, un futuro in società o dove desiderava, in una città che lo adorava. Per lui un ulteriore ritocco all'ingaggio, oltre al prolungamento. Senza contare che l'allora compagna e futura moglie era fiorentina. Andando via, per di più a zero euro, tagliava i ponti con la città. Ma San Siro non è il Franchi, Milano non è Firenze e i soldi non sono tutto. Oggi, a 34 anni, è caduto nel dimenticatoio. In 4 campionati e mezzo ha disputato 68 partite e segnato un gol. Gli fu detto e ripetuto in ogni sede. Chissà potesse tornare indietro?

Dubbio che tormenta certamente il Presidente dell'Empoli Corsi per aver ceduto Donnarumma al Brescia. Se devi salvarti e hai una coppia che segna 49 gol in B, ovvero il 55% degli 88 finali, puoi cederlo perché qualcuno dice che non è da Serie A? Se con Caputo si trova a occhi chiusi, conta prima fino a dieci e non ti far convincere. Ha 28 anni. Vuoi La Gumina che ne ha 22 e segnato 9 gol a Palermo? Anche se a 9 milioni l'Empoli deve cedere e non acquistare, togliti lo sfizio. Ma Donnarumma deve restare. Non interessa se come terza punta. O si preferisce vederlo capocannoniere in B, con 21 gol in 22 partite? Era l'assicurazione. Strano avvenga ad Empoli, dove casi come Zaniolo, Mancini e altri non sono capitati.

Di Sarri dicono sia un grande allenatore, ma se porti Jorginho al Chelsea, per di più a peso d'oro, c'è da riflettere. Il regista italo-brasiliano a certi ritmi non può giocare, diventa l'anello debole. Considerazione che fanno anche tanti tifosi. Ma allora è vero che l'allenatore deve allenare, partecipare e collaborare alla costruzione della squadra, ma mai decidere?  

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