Sarà Lotito a battere Malagò?

 di Claudio Nassi  articolo letto 16 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sarà Lotito a battere Malagò?

Ogni sabato Ruggero Palombo, con la rubrica "Palazzo di vetro" sulla Gazzetta dello Sport, racconta i retroscena del calcio e chi sa leggere tra le righe trova risposte. Stavolta è stato più ermetico del solito e, per spiegare il "no" in extremis di Gravina all'offerta di Sibilia per diventare Presidente della FIGC, si limita a scrivere: "Quale sia stato il no davvero decisivo resta un piccolo mistero, ma un sospetto politico lo abbiamo". E Stazione di Sosta decide di festeggiare, con l'editore Pierluigi Picerno e la redazione, le oltre 550 puntate con uno scoop virtuale, immaginando come sia stato possibile rifiutare a 64 anni, quanti ne ha Gravina, l'occasione della vita. Eppure il Presidente della LND e quello della Lega Pro credo si fossero incontrati e, se avevano sommato il 34% dei voti del primo e il 17 del secondo, si erano accorti di avere il 51, ovvero la maggioranza.

Impensabile che Sibilia non abbia fatto richieste. Ad esempio, l'uscita di qualche personaggio scomodo, oltre a deleghe. Immagino che Gravina sia stato d'accordo ma, una volta uscito e incontrate due persone importanti del fronte degli anti-Lotito, ci sia stato il veto alle richieste. Prima portando avanti lo spauracchio Lotito, che avrebbe creato problemi a una maggioranza risicata, poi per evitare che Sibilia, senatore di Forza Italia e pronto a passare alla Camera, contasse sempre di più. Incredibilmente vedo Gravina, intimorito, declinare un'offerta che non capiterà più. Pensare ad Abete, suo sodale e grande tessitore, giunto a un passo dalla vittoria e sconfitto, è fin troppo facile. Nel frattempo si assisterà alle purghe, con spostamenti ed esclusioni come nelle migliori famiglie.

Per quel che riguarda il C.T. della Nazionale, visto che non sono liberi allenatori graditi, si decide di promuovere Di Biagio dall'Under 21 e sostituirlo con Evani. Poi saranno i risultati con Argentina e Inghilterra a decretare l'eventuale conferma. Ma il calcio non si ferma qui, perché non immagino Lotito tranquillo e Malagò, che si trova in Corea per le Olimpiadi e che è il solo ad aver vinto, grazie alle schede bianche di Tommasi e, probabilmente, all'aiuto di Totti, ex compagno alla Roma del Presidente dell'Assocalciatori, potrebbe scoprire al ritorno un nuovo Presidente di Lega e trovarsi estromesso.   

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