Sturaro, Marchisio e i piedi buoni

 di Claudio Nassi  articolo letto 29 volte
© foto di Federico De Luca
Sturaro, Marchisio e i piedi buoni

Finalmente ho visto una cosa che mi è piaciuta. Lunedì scorso Tuttosport titolava a tutta pagina: "Sturaro terzino. L'ultima idea di Allegri". Il sommario recitava: "Il tecnico ha già provato la soluzione in allenamento, potrebbe essere un'alternativa su entrambe le fasce". Anche l'anno scorso e, soprattutto, l'anno prima l'allenatore, sempre in frangenti di emergenza, aveva impiegato il calciatore nel ruolo con successo. Allora perché non riproporlo? La scelta di Dani Alves era la dimostrazione che Lichtsteiner non rappresentava un punto di forza. La partenza del brasiliano aveva riaperto il problema, che un De Sciglio da ricostruire non poteva risolvere. Dal momento che la cosa più semplice è arretrare un centrocampista, non vedevo la necessità di chiedere al mercato ciò che era a portata di mano. Tanto più se l'ex genoano aveva dimostrato di essere valido nel ruolo.

Ecco perché Sturaro terzino non è un'invenzione, ma il frutto di un ragionamento logico. Nell'Atletico Madrid Juanfran era un discreto esterno alto e Simeone l'ha trasformato in un ottimo esterno basso; né Valencia era il massimo per il Manchester United, ma, portandolo dietro, Mourinho ne ha fatto un difensore coi fiocchi. E gli esempi non sono pochi. Molto più difficile la cosa inversa. Ricordo uno solo che, da grande fluidificante mancino, si trasformò in formidabile mezzala nel Bayern Monaco e nella Nazionale tedesca: Breitner. Anche qui la spiegazione è semplice: la fase difensiva si può sempre migliorare, mentre il calcio diventa difficile più ci si avvicina all'area di rigore avversaria.

Alla Juventus, inoltre, si saranno già resi conto che l'azione non nasce più fluida dalle retrovie senza Bonucci. Mancano piedi educati e non credo sia un'idea peregrina pensare a ricoprire il ruolo con un centrocampista come Marchisio o, al limite, Khedira. Forse è da preferire il primo che, oltre ai piedi buoni, è più rapido, ha grande temperamento ed è un valido incontrista. Se l'allenatore si permette il lusso di tenerlo spesso in panchina, potrebbe pensare a un impiego diverso. Non credo avrebbe problemi, se non quello di evitare qualche fallo. Per il resto una squadra con Sturaro, Marchisio, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Matuidi o Strootman, che si cerca in cambio di Cuadrado, e Pjanic a centrocampo e Douglas Costa, Dybala e Mandzukic dietro a Higuain non sarebbe male. Avere tutti gli uomini con i gol nei piedi lo ritengo un lusso, perché segnare non si insegna, quindi cosa per pochi, e tecnicamente, arretrando due centrocampisti, si sarebbe fatto un salto di qualità. A chi dice che la squadra è sbilanciata si può rispondere che, a livello europeo, è opportuno proporre gioco e questa ne avrebbe tutti i crismi. Più la guardo più mi sembra giusta e, proprio per questo, sono certo che non si vedrà mai.  

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