Mourinho e Blessin

12.09.2022 09:00 di Claudio Nassi   vedi letture
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Mourinho e Blessin

Quando, dopo la sconfitta della Roma a Udine, sento Mourinho dire: "Meglio perdere 4-0 che quattro volte 1-0", penso a quel mostro della comunicazione che è lo Special one. So perfettamente che, di solito, un allenatore fin dalla metà del secondo tempo prepara le dichiarazioni per la stampa, ma non avrei mai immaginato potesse giungere a tanto. Il tecnico portoghese è fermamente convinto della stupidità altrui. Chissà, pensa gli spetti di diritto, dall'alto del suo contratto.

Dopo aver ricordato una dichiarazione che non ha l'eguale, colpisce la frase di Daniele Barone durante la telecronaca di Palermo - Genoa: "Con l'ingresso di Puscas al 79', Blessin, per rimontare lo 0-1, schiera 5 attaccanti con Coda, Ekuban, Aramu e Yalcin". E' un momento non facile per i maestri tedeschi, considerati da molti all'avanguardia, perché Tuchel è stato esonerato dal Chelsea e Klopp accusa battute d'arresto in continuazione col Liverpool. Se anche il tecnico del Genoa, considerato uno degli allievi prediletti del santone Rangnick, commette simili errori, dobbiamo convenire che i maghi della panchina non sono tali. Infatti, con l'ingresso degli attaccanti si dimostra a molti che si vuol vincere, quando è la scorciatoia per non riuscirvi.

Ogni tanto mi illumino d'immenso e penso di stare in cattedra nell'Aula Magna di Coverciano, davanti agli aspiranti allenatori. Sembrerebbe logico cercare alternative se dobbiamo recuperare e l'avversario si difende in forze. Se dal centro è quasi impossibile passare, a meno che non si abbiano John Charles e Milinkovic-Savic, per cui una palla alta diventa un pericolo. Né aumenterò il numero degli avanti. Restringerei gli spazi. Cercherò, al contrario, di allargarli e i sostituti dovranno essere centrocampisti e difensori di spinta per occupare le corsie laterali, arrivare dal fondo e crossare. Non ho altre possibilità. Non è semplice e scontato? Come più volte sottolineato, lo insegna il pugilato. Quando non si può vincere per ko, dal momento che davanti si trova un formidabile incassatore, si dovrà lavorarlo ai fianchi per vincere ai punti. 

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