E' Lotito il re del mercato?

11.07.2019 12:21 di Claudio Nassi   Vedi letture
E' Lotito il re del mercato?

Ho sempre saputo che in Argentina giocano due campionati l'anno: l'apertura e il clausura. In Italia sono i media ad aggiudicarne due: quello del mercato estivo e lo scudetto. Talvolta si esagera, assegnando al primo l'importanza che non ha. Credevo si fosse superato il limite con l'arrivo al Milan di Fassone e Mirabelli, con i 232 milioni spesi. Al solito sbagliavo, basta vedere quanto succede. Arriva Conte all'Inter e subito si infiamma il popolo nerazzurro. Abbonamenti sold out e le solite frasi. Il mister dichiara che la società deve tornare al posto che le compete. Tutti sanno che si tratta di un vincente. Le prebende sono in linea con il personaggio, 37 milioni netti per 3 anni, pari a 72 lordi, come le dichiarazioni. Non si guarda a spese, anche se si tergiversa prima dell'acquisto dal Cagliari di Barella e poi dal Manchester United di Lukaku.

Insomma, la prima avversaria della Juventus viaggia con i piedi sollevati da terra. Lancia annunci: "Testa bassa e pedalare" e "Per vincere occorrono uomini straordinari". Addirittura l'ultimo arrivato, Stefano Sensi dal Sassuolo, 24 anni, 1,65 per 62 kg, terzo regista in Nazionale, dopo Jorginho e Verratti, dichiara alla "rosea": "Penso come Xavi e studio da Conte. L'Inter vincerà già quest'anno". Gli auguro ogni fortuna, ma giocare a San Siro non è facile. Sa che nel ruolo hanno visto Suarez e Matthaus? Non era opportuno un ingresso in punta di piedi? D'accordo, per La Rochefoucauld "... l'umiltà è la peggior forma di presunzione", ma entrare a gamba tesa non sarà un boomerang? Speriamo gli venga suggerito di non ripetere simile errore. E Giampaolo non dice di aver meritato la panchina del Milan per quanto fatto a Empoli e alla Samp, che a Genova non ha perso un derby e che, se Conte chiede ai suoi testa bassa e pedalare, lui preferisce testa alta e giocare? E l'ultimo arrivato, Paulo Fonseca alla Roma, non ha già detto che vuol vincere almeno un torneo?

Poi c'è Lotito. Porta alla Lazio 7 trofei dal 2002, ha bilanci a posto, parla di scudetto e, come al solito, regala a Simone Inzaghi uno degli acquisti migliori nel rapporto qualità/prezzo: Lazzari dalla Spal per 9,5 milioni più Murgia, conservando per quest'ultimo il diritto di recompra. Infine James Rodriguez, il colombiano che fa sognare Napoli. Detto che il club mostra di avere le idee chiare, incuriosisce l'insistenza di Ancelotti per il calciatore. Avrà ragione, dopo averlo allenato al Real Madrid e al Bayern; ma se Florentino Perez l'ha pagato 76 milioni e, dopo averlo tenuto un anno, l'ha ceduto in prestito ai tedeschi, che non l'hanno riscattato, non sorgono dubbi? Interessante sarà vedere se al Real e al Bayern capiscono il giusto. 

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