Il ricorso di Giraudo

13.09.2021 09:00 di Claudio Nassi   vedi letture
© foto di Federico De Luca
Il ricorso di Giraudo

A distanza di 15 anni e 3 mesi si comincia a capire che Calciopoli fu costruita ad arte. Lo dice la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, accogliendo il ricorso di Antonio Giraudo, allora D.G. e A.D. della Juventus. Cosa non facile, dal momento che il 90% viene bocciato, ma l'Avv. Dupont ancora una volta ha vinto. Evidentemente il ricorso ha dei fondamenti, a partire dal fatto che 7.000 pagine non potevano essere lette in una settimana, venendo così a ledere i diritti della difesa. E ora? Si richiede un approfondimento, un segnale non positivo per lo Stato e la FIGC, che dovranno portare le loro argomentazioni. Eppure Lady Radio diceva che bastava cambiare due articoli del regolamento per venire a capo del problema. Se il Presidente Federale veniva eletto dai grandi club e, a sua volta, eleggeva il Presidente dell'AIA e i designatori, di chi avrebbe curato gli interessi? Bastava lasciare eleggere dagli arbitri i loro vertici e fare in modo che a pagarli non fossero la Lega o la FIGC. Invece si trattava di una lotta di potere tra Giraudo, Moggi e Mazzini da una parte e Carraro dall'altra. Vinse quest'ultimo e non fece prigionieri.

Sapete quante Calciopoli ho visto? Non si contano. Nell''84 a Perugia, prima che iniziasse il campionato di B, dissi al Presidente che avrebbero vinto il Bari di Antonio Matarrese, Presidente di Lega, il Lecce del Consigliere Federale Jurlano, il Pisa di Anconetani, che telefonava tre volte al giorno ai Presidenti di Lega e della FIGC, o la Triestina di De Riu, che faceva la Pasta Fissan e qualcuno che contava dava i tubetti. I primi tre salirono in A, il Perugia arrivò 4° con 48 punti, perdendo una sola volta, a Pisa, e la Triestina 5° a 47. Non era Calciopoli? E quando la Toscana aveva quattro squadre in A, con Bergamo designatore e Mazzini Vicepresidente, strenui difensori, non era Calciopoli? E il Vicenza che vinse C, B e Coppa Italia di A, superando il Napoli, non era Calciopoli? E il Mondiale vinto nell''82, con Franchi Presidente UEFA e della Commissione Arbitri UEFA e FIFA, non era Calciopoli? E il Mondiale 2006, con le griglie preparate da Bergamo, allora designatore UEFA, non era Calciopoli? E le vittorie a livello di nazionale e di club della Spagna di Villar Llona, padrone del calcio, non era Calciopoli? E la più grande delusione subita dal Manchester United di Alex Ferguson, agli ottavi di finale di Champions contro il Real di Mourinho, con la ridicola espulsione di Nani da parte del turco Cakir, non era Calciopoli? Smettiamo di prenderci in giro. Se il calcio è il gioco del potere, chi lo ha vince e chi non lo ha partecipa!  

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