Gagliardini

14.12.2020 10:59 di Claudio Nassi   Vedi letture
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Gagliardini

Non ricordo un calciatore attaccato da giornalisti e opinionisti di TeleLombardia come Gagliardini, in un programma dei più divertenti, ideato da Fabio Ravezzani, il direttore, con personaggi scelti con cura. Eppure se gioca 100 partite nell'Inter e segna 13 gol, se lo scorso campionato i nerazzurri viaggiavano a 2,24 punti di media in 24 partite con 4 gol e l'anno prima, con Spalletti, a 2,26 in 19 partite con 5 gol, non può essere un brocco. Inoltre, con Mancini, riconquista la Nazionale. Chi lo conosce lo definisce affidabile, mister utilità, l'elogio della semplicità, equilibratore, gregario di ferro e soldato silenzioso. Alle corte: un tipo che fa legna, raramente sotto la sufficienza, la gioia di ogni allenatore. Se si legge la carriera, si capisce ancor meglio il carattere. Va in prestito in B, a Cesena, Spezia e Vicenza. All'Atalanta avevano dubbi, anche se convocato nell'Under 20 e 21. Ma è un tipo tosto. Rientra alla Dea e dopo 13 partite lo acquista l'Inter per 25 milioni. Trova ancora duro, se nel 2018/19 viene escluso dalla lista Champions. All'inizio della quarta stagione fa l'esordio nelle Coppe europee, contro lo Slavia Praga.

Non avendo conoscenza diretta, ho raccolto alcuni pareri. L'ultimo dei grandi maestri, Mino Favini, lo definiva un buon calciatore, uno che viene fuori alla distanza, un diesel. Un osservatore di lunga pezza ne parla così: "Fa legna, sa inserirsi e segna qualche gol. Bel destro, conosce il sinistro, ottimo di testa. Ragazzo eccezionale". Uno scout dei più accreditati: "Monopasso, cadenzato. Per lui è fondamentale la condizione fisica. Se non sta bene è un pachiderma, lento, macchinoso. Altrimenti una sicurezza. Va dentro e cerca il suo gollettino. E' maturato lentamente. Grande carattere. Ragazzo giusto". Un addetto ai lavori e tifoso viola sogna una Fiorentina con McKennie e Gagliardini in mezzo. "Sarebbero due martelli - dice -, una diga difficilmente superabile". Quella che uno dei nostri tecnici migliori suggerisce sempre all'amico Giampaolo, al momento di confezionare la squadra. Chissà se TeleLombardia correggerà il tiro?

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