La commissione interna

28.06.2020 09:00 di Claudio Nassi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La commissione interna

Quando ripeto che fare l'allenatore è il mestiere più difficile del mondo, ma che gli emolumenti che percepiscono alcuni sono fuori da ogni logica, non dico niente di nuovo. Se Di Stefano era l'unico calciatore che mangiava al tavolo dei dirigenti prima della partita, chi comandava nel Real Madrid pentacampeon? Forse Carniglia o Munoz? Se Messi vuole Lautaro Martinez, che cosa fa il Barça? Tratta l'argentino. Se Sarri all'inizio dell'avventura a Napoli trovò duro, che cosa fece? Chiese aiuto alla commissione interna e, con Reina e Higuain dalla sua, l'ambiente si tranquillizzò e arrivarono i risultati.

Alla Juventus, dopo la sconfitta in Coppa Italia, il tecnico si è ripetuto e, con l'appoggio di Buffon, Bonucci e Chiellini, il treno è tornato sui binari, come si è visto a Bologna. Badate bene, i tre sono intervenuti anche se non condividevano quello fatto da Sarri in questi mesi. Prima hanno parlato tra loro, poi hanno deciso, d'accordo con il tecnico, di confrontarsi col resto della squadra. La conferma del pronto intervento della vecchia guardia viene dalla prestazione convincente e dalla vittoria al Dall'Ara. Sarri ha apprezzato la presa di posizione dei senatori e ha appoggiato la scelta della società di rinnovare ancora per un anno il contratto al portiere, il quale ha contraccambiato parlando con Cristiano Ronaldo, che, col rifiuto di giocare col numero 9, fatto davanti a tutti, non aveva semplificato il rapporto con Sarri.

Indipendentemente da come finiranno il campionato e la Champions, il tecnico vale 6 milioni netti e passa? Tuttavia sono sicuro che anche in altre squadre ci sia fermento tra calciatori e allenatore per certe scelte. E' inutile che senta ripetere: "I miei non debbono temere gli avversari e giocare all'attacco", ma se schieri Orsolini, Soriano, Sansone e Barrow contro la Vecchia Signora non le fai un regalo? E, conoscendo i calciatori, quanti condividono le idee di Mihajlovic? Così come se vai a Bergamo e presenti Berardi, Defrel, Boga e Caputo, che cosa spera di fare De Zerbi? Se il Sassuolo torna con 4 reti al passivo, pensate che tutti stiano zitti? E quando Liverani, all'inizio del torneo, disse che il Lecce si sarebbe salvato giocando a viso aperto contro ogni avversario, non venne portato subito a più miti consigli? D'accordo, massimo rispetto di chi si ha davanti, ma si deve escogitare ogni accorgimento per metterlo in difficoltà. E ricordare, come dice Sun Tzu Wu ne L'arte della guerra: "Se conosci il nemico e te stesso, non sarai mai in pericolo. Quando non conosci il nemico ma conosci te stesso, le possibilità di vittoria e di sconfitta sono uguali. Se non conosci il nemico né te stesso, sarai in pericolo in ogni battaglia".

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