La staffetta Gravina - Sibilia

08.02.2021 10:52 di Claudio Nassi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La staffetta Gravina - Sibilia

Se Scamacca al 90' spinge Mario Rui in area e il portoghese cade, può essere rigore. Anche se un internazionale insegnava che negli ultimi 5', entro i 16 metri, si debbono fischiare solo i falli più che evidenti. Non era il caso, ma Boskov ricordava: "Rigore è quando arbitro fischia". A decidere è il direttore di gara, il quale, nell'occasione, non scomoda neppure il VAR. Per chi conosce il calcio il risultato finale non è Genoa - Napoli 2-1, ma Preziosi - De Laurentiis 2-1. La partita si gioca in campo, ma non solo. Due società, degne di questo nome, si daranno battaglia in settimana per l'arbitro. Chi vince avrà un vantaggio o, se affronta una big, non lamenterà danni. Non faccio pronostici in chiave tecnica, ma se dico che a Galliani c'è poco da insegnare e che il Monza, dopo la C, vincerà la B e l'anno successivo lotterà per l'Europa League, è una previsione di natura politica. Puntuale, nello scontro al vertice con l'Empoli, l'arbitro Giua risponde presente.

E' fin troppo facile ricordare le sottigliezze del calcio. Siamo in tempo di elezioni. Dopo la conferma, con 73 voti su 87, di Cosimo Sibilia alla Presidenza dei Dilettanti, si assisterà al quarto mandato di Nicchi all'AIA o alla new entry Trentalange, in attesa del 22 quando si deciderà il Presidente Federale. Superfluo sottolineare le manovre per non voler rispettare un impegno firmato e sottoscritto dai vertici nel 2018. C'era da porre fine al commissariamento della FIGC. Ci fu un accordo staffetta tra Sibilia, Gravina, Ulivieri e Nicchi, con Abete garante, che dovrebbe essere reso pubblico. Ne hanno parlato il RomaIl Fatto QuotidianoLa VeritàIl Corriere della SeraLa Gazzetta dello Sport, oltre a blog e radio. Sibilia dice di essersi candidato per coerenza, ma altri non vogliono lasciare la poltrona, nonostante da dieci anni non si vinca una coppa in Europa, non abbiamo partecipato agli ultimi Mondiali e molte società di A non paghino gli stipendi. E' stato dissotterrato perfino Tavecchio, che, per la malattia di Baretti, è tornato Presidente del Comitato Regionale Lombardo. Ma il ricorso alla Procura Federale per brogli elettorali non fa dormire sonni tranquilli. Sarà inammissibile al primo e al secondo grado di giudizio, ma al terzo, dinanzi al CONI, il tutto si ribalterà e si potrebbe tornare al commissariamento.

Nel frattempo Lotito lavora per mettere un suo uomo, Blandini o Conti, consigliere indipendente della Lega di A. Quando penso che Joe Barone si era candidato consigliere di Lega, viene da non credere. Ha lavorato senza sosta, in silenzio, stretto alleanze, allenato il Presidente per spingerlo più in alto e si è messo in fila, sempre a disposizione dell'organizzazione? Ne dubito. Se lo farà, un giorno potrebbe anche liberarsi un posto per la Fiorentina. 

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